Alchimia d’Abisso

Prima Esposizione: Galleria Hermetika
Via Limitanea 7, Trieste

Inaugurazione: 05/04/2024 ore 18.00

Visitabile fino al 18/04/2024
Orario: Lun-Ven dalle 17.00 alle 19.30

Armonia tra Fotografia e Olio nell’Abisso dell’Astrazione

Alchimia d’Abisso” è un’esperienza visiva unica che unisce fotografia e pittura per trasportarvi in un mondo di meraviglia e contemplazione.

In questa esposizione, presentiamo il lavoro di due artisti distinti che convergono in un unico viaggio attraverso l’immaginazione. Le opere qui esposte sono ispirate al potente e affascinante universo di “Solaris”, il celebre romanzo di Stanisław Lem. Quest’opera letteraria, pubblicata nel 1961, esplora temi complessi legati alla natura dell’identità umana, alla comunicazione e alla percezione della realtà. La storia si svolge su un pianeta oceanico alieno, dove si manifestano fenomeni misteriosi che mettono in discussione la comprensione umana della coscienza e dell’esistenza.

Questi stessi temi sono riflessi nelle opere esposte, che catturano l’essenza di “Solaris” attraverso l’uso di forme astratte e colori vibranti esplorando le profondità della psiche umana e le sfide dell’interazione con l’ignoto. Questo capolavoro letterario, celebre per le sue riflessioni sulla natura umana e sulla complessità dell’universo, ha stimolato gli artisti a esplorare proprio i temi quali l’identità, la percezione e il significato dell’esistenza.

Gli artisti dietro a questa straordinaria esposizione hanno dato vita alle parole di Lem attraverso due diversi medium artistici, la fotografia e la pittura ad olio. La loro opera comune si concentra su un fenomeno apparentemente casuale e semplice ma incredibilmente suggestivo trasformato in un’espressione d’arte: gocce di liquidi colorati lanciati nell’acqua che creano figure astratte multicolore e rappresentano più di semplici forme visive. Esse sono metafore delle nostre stesse esperienze umane: effimere, mutevoli e spesso sfuggenti. Tuttavia, sono anche simboli di bellezza e mistero, offrendo uno specchio delle nostre emozioni più profonde e dei nostri pensieri più astratti. Ogni forma che appare ai nostri occhi è unica ed irripetibile così come lo è la vita di ogni singolo individuo.

Queste figure, che emergono dallo sfondo acquatico come visioni oniriche, sono il frutto di un processo che evoca la pareidolia, quel fenomeno psicologico che ci porta a vedere volti o forme riconoscibili in oggetti casuali. Le opere esposte qui catturano l’essenza di questo concetto, invitando lo spettatore a esplorare il proprio subconscio e ad abbracciare il potere della suggestione. Questo concetto gioca un ruolo significativo in questa esposizione d’arte, rivelando la nostra propensione a cercare ordine e significato anche in situazioni apparentemente casuali.

Le forme e le figure che emergono nell’acqua ci invitano a esplorare i confini tra realtà e illusione, aprendo la mente a nuove possibilità di interpretazione. Attraverso l’arte astratta, gli artisti ci invitano a esplorare il nostro subconscio e ad abbracciare l’ambiguità e la complessità della vita. Le forme e le figure che emergono dalle loro opere ci sfidano a trovare significati personali e interpretazioni uniche, rivelando le molteplici dimensioni della nostra esistenza. Ogni osservatore può trovare nelle opere qualcosa di diverso, poiché la loro interpretazione è influenzata dalla propria esperienza e percezione unica del mondo.

Attraverso le lenti della fotografia e della pittura, gli artisti esplorano le tematiche centrali di “Solaris”, riflettendo sulle profonde connessioni tra la mente umana e l’universo circostante. Le opere qui presentate sono non solo visivamente mozzafiato, ma anche intrise di significato filosofico e psicologico, invitandovi a riflettere sulle vostre percezioni e sulle vostre relazioni con il mondo che vi circonda.

È importante sottolineare il ruolo dell’arte astratta in questa esposizione. L’arte astratta si distingue per la sua capacità di comunicare emozioni ed esperienze senza ricorrere alla rappresentazione figurativa. In questa mostra, gli artisti utilizzano la forma astratta per esplorare concetti complessi e universali, come l’identità, il tempo e lo spazio. Le opere sono il risultato di un processo creativo intenso e spontaneo, che consente agli artisti di esprimere liberamente le proprie idee e sensazioni.

In conclusione, “Alchimia d’Abisso” è molto più di una semplice esposizione d’arte, è un viaggio attraverso i territori della mente umana e dell’universo stesso. È un invito a esplorare il confine tra realtà, comprensione, bellezza, complessità e immaginazione, a interrogarsi sul significato della nostra esistenza e a scoprire nuove prospettive sulla condizione umana. È inoltre un invito a immergersi in un viaggio emozionale e concettuale, a esplorare i confini della realtà e della percezione umana.

La capacità dell’uomo di comprendere l’esistente è inversamente proporzionale alla capacità dell’uomo di immaginare l’inesistente.”

Il progetto completo è costituito da 27 fotografie con cornice su formato 50x70cm e da un totale di 22 quadri ad olio in due formati, 10 quadri in formato 50x70cm e 12 quadri in formato 40×40 cm. Per la mostra “Alchimia d’Abisso” presso Hermetika è stato scelto di portare solamente 9 fotografie con cornice su formato 50x70cm e 9 quadri ad olio in formato 50x70cm.

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