Andrea Tomicich

Fotografo d’arte italiano. Vive e lavora a Trieste, dove è nato nel 1968.

Il percorso

Autodidatta. Cresce osservando il lavoro di un amico di famiglia, fotografo professionista, che gli trasmette la passione per l’immagine e lo introduce alle tecniche di base. È un apprendistato informale ma profondo, fatto di laboratorio, scambi e visione condivisa. Negli anni, altri fotografi incontrati lungo il cammino arricchiscono il suo sguardo, attraverso collaborazioni, confronti e progetti comuni.

Ha ricoperto il ruolo di presidente di un’associazione fotografica a Trieste per diversi anni, un’esperienza che gli ha permesso di crescere non solo tecnicamente ma anche nella gestione collettiva della fotografia come pratica culturale e artistica.

L’infrarosso come sguardo

Dal 2005 si dedica prevalentemente alla fotografia a infrarossi. Non come effetto speciale, ma come ricerca poetica: vedere oltre il visibile, rivelare una dimensione che gli occhi non possono percepire.

Utilizza fotocamere convertite full spectrum e filtri variabili (da 520nm a 1100nm, passando per i classici 720nm, 850nm e 950nm), modulando l’effetto in base al contesto. Nei suoi scatti, la natura e la presenza umana coesistono in un equilibrio etereo, sottratto al tempo ordinario.

Progetti principali

  • What your eyes see not (2022) – mostra personale alla Galleria Tivarnella, Trieste. Un’indagine sull’invisibile come esperienza estetica.
  • Alchimia d’abisso (2024) – fotografia astratta a colori (non infrarosso), presentata con mostra personale a Trieste. Un progetto che esplora l’immagine come materia liquida e misteriosa.
  • Lacrime del legno (2025) – mostra collettiva presso la sala Xenia di Trieste. Un’indagine su ciò che resta al passaggio dell’uomo.
  • Il peso del non detto (2026) – Mostra personale presso la galleria tivarnella, trieste. Una esplorazione sul peso di ciò che non è stato detto e che pesa in ogniuno di noi.

Rappresentanza in gallerie

È rappresentato dalla galleria d’Arte Tivarnella Art Consulting e Wondarteum, dove parte del suo lavoro è in catalogo.

Mostre nazionali e internazionali

Ha esposto in collettive a New York (Tribeca, 2023, 2024, 2025), a Venezia presso 1758 Venice Art Studio (maggio 2024), e con mostre personali a Trieste (Sala Espositiva del Comune, 2023; Galleria Tivarnella, 2022).

Riconoscimenti e media

Ha vinto numerosi concorsi fotografici a Trieste, con primi premi e piazzamenti nelle prime tre posizioni. Sue immagini sono state pubblicate su libri e cataloghi. È stato intervistato e ritratto nel programma televisivo “Arte Visione” (Tele Capodistria, Slovenia – in lingua italiana).

Collezioni

Alcune sue fotografie fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero.

«Non esiste una sola visione. Esistono cose che non siamo in grado di vedere ma che esistono. Cerco l’etereo, l’invisibile agli occhi. E nello scatto cerco ciò che mi mette in connessione con l’altro: empatia, esplorazione, meraviglia.»

              

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